Escursionismo a Sesto e dintorni

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Tel. +39 0474 710 379 hotel@alpenblick.it

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Alla Croda sora i Colosei, 2.371 m

  • Punto di partenza: Hotel Alpenblick
  • Treno/mezzi pubblici: autolinea Dobbiaco-San Candido- Sesto;
  • Tempo di camminata: salita ore 3, discesa ore 1.45, complessivamente ore 4.45.
  • Caratteristiche: escursione in vetta nelle propaggini orientali delle Dolomiti di Sesto. Alcuni tratti in roccia. Nel ripido canalino sottostante l’ex-Rif. Popera corde fisse. Richiede passo sicuro.
  • Punto di appoggio: Rif. Berti ( 20 giugno – fine settembre ).
  • Carta: KOMPASS n° 625

Tutti gli escursionisti la conoscono, la “meridiana” di Sesto con le sue cifre di roccia, dalla Cima Nove ( 2.582 m) alla Cima Una ( 2.698 m). E c’è anche una Cima “otto”, cioè la Croda sora i Colosei, che si erge sopra il passo Monte Croce. La parete nord con i canaloni a picco sui pascoli è meno adatta ad un’acsensione rispetto alla parete sud che attraversa l’ampia dorsale del Creston Popera. Ricca di contrasti paesaggistici è la panoramica dalla vetta con lo sfondo del roccioso Vallon Popera e i resti della Grande Guerra disseminati lungo tutta la linea del vecchio fronte. Dall' hotel si va alla chiesa di Moso e da lì con l'autobus al Passo Monte Croce. Lí parte il sentiero per il Rifugio Lunelli 1.568 m ( un sentiero segnato conduce direttamente alla Forcella Pian della Biscia ( 1.942 m). Più comoda e panoramica la variante della vecchia strada militare che sale a serpentine verso est tagliando fuori la Cima dei Colosei e proseguendo a sinistra per la forcella. Si segue la strada fino al tornante successivo (cartello indicatore), da qui a sinistra su traccia praticabile si scende per 100 metri fino all’imbocco di un pronunciato canale che immette nel versante orientale del Creston Popera. Si sale a ripidi zigzag (corde fisse) fino al vecchio Rifugio Popera ( chiuso, 2.110 m). Segnavia bianco-rossi conducono da qui alla dorsale del Creston, dove il sentiero, costituito in parte da vecchie mulattiere, prosegue in direzione nord su terreno piuttosto accidentato. La cima si avvista solo alla fine del tracciato. A un cartello indicatore ( 2.291 m) si scende in un vallone e quindi per terreno roccioso, ghiaioni e macchie erbose si raggiunge la croce nuova in vetta. Si ritorna al cartello indicatore e tenendosi a destra si imbocca la Forcella Popera ( 2.291m) dominate dalla possente Pala di Popera. Su agevole sentiero si scende a tonanti fino agli ampi ghiaioni e avallamenti prativi del Vallon Popera di Sotto raggiungendo ben presto il Rifugio Berti ( 1.950 m) sul margine del vallone. Da qui su un sentiero in alcuni tratti piuttosto dissestato ma con bella vista si scende al Val Grande e quindi al Rifugio Lunelli. Si ritorna al Passo Monte Croce e da lí con l'autobus a Moso.
 

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