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La Scala del Meneghel

Giro attorno alla Tofana Rozes
Dolomiti Ampezzane

  • Difficoltà tecniche della ferrata: media
  • Valutazione complessiva del percorso: media complessitá
  • Tipologia del percorso: 100 % cavo d’acciaio e pioli di ferro come assistenza di appoggio
  • Tempo complessivo: 4 ½ ore
  • Dislivello salita e discesa, rispettivamente: 800 m
  • Tempo d‘accesso: ca. 1 ½ ore
  • Tempo per la ferrata: ca. 20 minuti – 70 m di dislivello
  • Uscita ferrata – Rifugio Giussani: ca. 1 ½ ore
  • Tempo in discesa: ca. 1 ora
  • Orientamento: ovest
  • Cartine: TABACCO, foglio 03, Cortina d’Ampezzo

Difficoltà e informazioni generali:
escursione molto consigliabile, che porta attraverso un paesaggio splendido. La ferrata è un mini impianto da non sottovalutare. Il fabbro e allora gestore del rifugio Wolf Glanwellhütte (distrutto durante la Prima Guerra Mondiale), Luigi Gilarduzzi (detto Meneghel), costruì nel 1907 questo passaggio diretto dal suo rifugio al Rifugio Cantore (oggi Rifugio Giussani). La Scala del Meneghel è la prima ferrata nella zona di Cortina d’Ampezzo. Per superare la ripida parete esposta fi no alla Forcella Fontananegra furono utilizzati meno di 200 pioli di ferro.

Accesso stradale e punto di partenza:
dal Passo del Falzarego in direzione Cortina. Alcuni chilometri dopo la diramazione per le Cinque Torri si svolta a sinistra (segnaletica) sulla strada per il Rifugio Dibona, all’inizio ancora asfaltata (2053 m). Presso il rifugio c’è un parcheggio relativamente grande. Accesso: dal rifugio si segue la strada sterrata fi no alla stazione a valle della teleferica. Ora si sale ripidamente lungo serpentine (sentiero N. 442) in direzione della parete sud della Tofana e poi si segue il sentiero N. 404 verso sinistra. Si supera la diramazione per la via ferrata Lipella e si prosegue fi no alla Forcella Col dei Bos (2331 m). Lì c’è l’indicazione per la Scala del Meneghel. Il sentiero prosegue ora in discesa in Val Travenanzes fino ad una malga, dove il sentiero piega verso destra per arrivare all’attacco.

Informazioni sul percorso:
escursione piuttosto lunga, che non si deve assolutamente sottovalutare. La ferrata ben assicurata non è particolarmente difficile, però è molto esposta. Dall’uscita fi no al Rifugio Giussani si devono superare ca. 380 m di dislivello in salita (sentiero).

Caratteristiche e dettagli tecnici:
ferrata corta e molto esposta, completamente assicurata con fune d’acciaio. I tantissimi pioli di ferro formano una scala, che rende possibile il superamento della parete ripida.

Discesa:
dal Rifugio Giussani per il largo sentiero si scende fi no alla stazione a valle della teleferica e si prosegue lungo il percorso della salita fi no al punto di partenza.


La Scala del Meneghel

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